Santippe edizioni fa di nuovo strike con questo mediocre lavoro di Francarlo Lakiapoldi, un excursus entusiasmante sulla raffinata arte delle decorazioni ecclesiastiche in Italia del XVIII secolo in poi, prendendo in considerazione solo le strutture con transetti esposti a sud estrapolati dal sontuoso “Almanacco Catastale de li hobrobri cum herrore de projecto” dell'Abate Fra Subaldo da Pongravalle, scritto nel 1631, in piena peste, in un seminterrato di un anonimo convento di Torino, assieme a Giovanni Francesco Bellezia, l'allora sindaco. Francarlo Lakiapoldi, studioso emerito di arte sacra, specialista in storia degli ostensori in avorio e patene sodomite, ha passato in rassegna tutte le provincie italiane segnalate da Fra Subaldo, catalogando ogni tipo di decorazione rientrante nei paramtri C.E.I., venendo così a conoscenza della mappatura delle strutture ecclesiali con transetto a sud ed errori di progettazione sul territorio italiano. La forma che viene fuori unendo i punti rappresentati dalle single chiese o abbazie sul territorio italiano, sostiene l'autore, sarebbe quella del ritratto di Celestino V da giovane che uccide una carpa con lo sguardo. Un saggio da leggere tutto d'un fiato.
LE DECORAZIONI ECCLESIASTICHE DEI TRANSETTI ESPOSTI A SUD DELLE CHIESE CON ERRORI DI PROGETTAZIONE IN ITALIA
SANTIPPE ED.
2568 pag. 78,00€
NECROLOGIUM #4
Addio a Goldo Lievamante Anacroneyde (1???-2013)Si è spento ieri durante l'esecuzione di un complicato tuffo in piscina il poliedrico Goldo Lievamante Anacroneyde. Proveniente dalle Ardenne, figlio poverissimo di un povero pastore protestante e di Ariette Godfin Collignon, (famosa e poverissima prostituta belga insignita col "mollusco gasteropode reale" durante i giorni del trattato di Versailles), Goldo Lievamante fu amante e musa ispiratrice di Arthur Cecil Pigou, pioniere dell'economia del benessere, ma soprattutto amore segretissimo dello sherpa Tenzing Norgay, col quale raggiunse la cima dell'Everest il 29 maggio del 1953 scendendone solo 24 minuti dopo a cavallo di un sacco di riso e diventando poi sacerdote dell' Istituto Himalayano di Alpinismo di Darijeeling.
Danzatore, economista, fine prosatore, studioso di religioni equatoriali, sciamano e cuoco, Goldo Lievamante Anacroneyde rimane nel cuore di quant lo hanno conosciuto.
I suoi creditori lo ricordano con affetto.
LA RAGAZZA DI VIA CAVALCAMMERDA
Goldrake Pratojanni è un giovine dottorando in “storia delle cose” che divide le sue giornate tra le letture in rumeno delle relazioni di Edward Luttwak per il Centro Internazionale per gli Studi Strategici e l'amico Ektor, i due dopo un baccanale organizzato per un amico in comune che ha da poco concluso il suo primo omicidio per beneficenza, incontrano per caso Soia. Passano veloci diverse settimane tra i bar notturni e i panifici di via Cavalcammerda, “...l'amore è una strana cosa, la sera mentre ascolto musica araba penso a Soia, ma non ricordo mai i suoi lineamenti ...qualcosa mi confonde...” rimugina spesso Goldrake. Dopo tre mesi i due giovani scoprono che Soia è priva di volto, forse è una metafora, forse un ridicolo pensiero per nascondere le loro verità.
Un bellissimo pilota da caccia di una scuola elementare gesuita contribuirà ad ingigantire i loro dubbi.
Enzho Piacenza, nonostante i suoi 14 anni, ha già all'attivo tre saggi pubblicati e la prima traduzione in volgare del “Viaggio de circumnavigazione della regia corvetta Caracciolo negli anni 1881-1885”, questo è il suo primo romanzo.
LA RAGAZZA DI VIA CAVALCAMMERDA
GRYOSNOSKJY
563 pag. 7,00€
NECROLOGIUM
3#
Addio ad Astianatte Croce Alberto Cretti di Abulèa
Si è spento ieri, in provincia di Avellino, il noto antro-semiologo ed intellettuale di estremo centro, Astianatte Croce Maria Alberto Cretti Foggia Sacripanti Melzi Uberti di Abulèa, più noto come Astianatte Croce Alberto Cretti di Abulèa. Allevato a Copenaghen da Louis Trolle Hjelmslev, contribuì prima a diffondere la teoria "glossematica" per poi staccarsene ed elaborarne un nuovo e più incomprensibile versante sfociato nella "glotto-arcno-rorschachlogia". Rimangono memorabili le sue dissertazioni "sull'importanza della percezione del carattere tipografico e dell'inchiostro usato come Orwelliana forma di controllo del processo comunicativo dei mass media in carta, avvilito dallo smodato uso di subliminalità rorschach-inverse nell'editoria di consumo", la sua quotidiana e lettissima striscia a fumetti sul Copenaghen Post e sull' Arhus Stitstidende.
Alcuni condannati a morte lo ricordano con affetto.
SCHIZOFRENIA E PASTICCERIA NON CONVENZIONALE
Giorlàmo Fabrici d'Acquapendente al tempo della pubblicazione aveva da poco finito il suo quadriennale ciclo di elettroshock con laurea in psichiatria sotto l'ala protettrice di Eugen Bleuler in Svizzera, ed un corso in “storia della pasticceria del nord Europa nel biennio1862-1864 ai tempi di Otto von Bismarck primo ministro della Prussia”. Le sagaci intuizioni sull'allora nuovo concetto di schizofrenia, che da poco veniva a sostituire il vecchio termine “Dementia Praecox”, le novità culinarie, il nuovo approccio apotropaico della antropologia pasticcera dei primi anni della Grande Guerra e i ripetuti elettroshock obbligatori come prerequisito per le lauree del tempo, concorrono a fare di quest'opera una delle più ostiche del suo genere. “Subliminalità dicotomica della frammentazione dei processi associativi nella preparazione della crema diplomatica”, “Elementi di ebefrenia catatonica propri dell'immutabilità della chantilly”,”dissociativismo empirico semi-intenzionale e pastasfoglia pre-bellica”, sono solo alcuni dei difficilissimi paragrafi di cui è composta questa incomprensibile opera.
"da leggere a tutti i costi di notte" Umberto Eco
"non credo di aver capito" Antonino Cannavacciuolo
"tra quei capitoli c'è parecchia della proto-esegesi della sociografia etno-antro poietica (non giustificata) dei primi del secolo XX"
Santoro Bonfenbrenner (Almanaccum)
SCHIZOFRENIA E PASTICCERIA NON CONVENZIONALE
SGAROZZI
786 pagine 0,17 Lire
COME CONTRARRE LE MIGLIORI MALATTIE VENEREE
Un veloce saggio-vademecum storico-didattico sul perché delle malattie veneree, sui meccanismi biologici che ne garantiscono la trasmissione, sugli aspetti sociologici ed etici alla base del rinnovato interesse che fin dai primi anni novanta ha coinvolto la gioventù europea. Leonora Trasganey, socio-immunologa di vasta fama, ha subito l'amputazione del 67% del corpo per una devastante forma di gonorrea dovuta alla volontaria assunzione di una enorme dose di Neisseria gonorrhoeae nel 1978, durante il suo dottorato di ricerca all'Università di Orio al Serio.
“Provando sul mio corpo l'azione dei batteri ho avuto modo di entrare a diretto contatto con il virus, di conoscerlo e apprezzarne la raffinata eziologia”. Ne viene fuori un saggio dagli importanti risvolti non solo medici ma anche antropologici, didattici ed etici, un lavoro che insegna, con un linguaggio scientifico e delicato al tempo stesso, a riconoscere ed apprezzare i diversi virus in circolazione, a renderci umili difronte i preconcetti, a saper riconoscere e quindi scegliere la “nostra” malattia venerea.
COME CONTRARRE LE MIGLIORI MALATTIE VENEREE
GION&GION
524 pag. 21,00€
“Provando sul mio corpo l'azione dei batteri ho avuto modo di entrare a diretto contatto con il virus, di conoscerlo e apprezzarne la raffinata eziologia”. Ne viene fuori un saggio dagli importanti risvolti non solo medici ma anche antropologici, didattici ed etici, un lavoro che insegna, con un linguaggio scientifico e delicato al tempo stesso, a riconoscere ed apprezzare i diversi virus in circolazione, a renderci umili difronte i preconcetti, a saper riconoscere e quindi scegliere la “nostra” malattia venerea.
COME CONTRARRE LE MIGLIORI MALATTIE VENEREE
GION&GION
524 pag. 21,00€
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